Lo Statuto

A.T.I.C.

Associazione Nazionale di servizi a tutela dell’impresa e del cittadino é al
resto della comunità, senza Virtù non può contribuire alla grandezza della Patria,
STATUTO
Art. 1 DENOMINAZIONE
E’ costituita un’Associazione denominata A.T.I.C. (Associazione Nazionale di servizi a tutela
dell’impresa e del cittadino), di seguito per brevità “Associazione”. L’Associazione si ispira ai
principi democratici della Costituzione della Repubblica Italiana  e della convenzione
internazionale dei diritti dell’uomo.  L’Associazione opera senza fini di lucro; si amministra e
decide le sue funzioni nella più assoluta indipendenza, dal governo, dalle sette filosofiche, dalle
confessioni religiose e da ogni altra diversa associazione,  dalle organizzazioni sindacali, dai
movimenti in genere.
Art. 2 SEDE Nazionale e periferiche
L’associazione ha la sede Nazionale a Fiumicino (RM), in Via Consorzio Focense,39 00054.
L’eventuale cambio della sede legale all’interno dello stesso Comune non comporterà modifica
statutaria;
mentre le sedi/succursali periferiche saranno distribuite su tutto il territorio Nazionale seguendo
le regole emanate dai rispettivi organi comunali di appartenenza.

Art. 3 DURATA
La durata dell’Associazione è illimitata.
Art. 4 SCOPO E OGGETTO SOCIALE
L’Associazione è apartitica, apolitica, aconfessionale e senza fini di lucro.
Scopo dell’Associazione è:
● consulenza aziendale, consulenza nei processi di gestione aziendale, con particolare
riguardo al settore della pubblicità a livello imprenditoriale ed organizzativo
(advertising) e del marketing avanzato, nonché ideazione, sviluppo, consulenza e
prestazione di servizi manageriali, in conto proprio o per società o enti clienti;
● realizzazione di servizi digitali, sia “Business-to-Business” che “Business-to-Consumer”;
● progettazione e realizzazione di sistemi innovativi nella comunicazione, unitamente alla
progettazione, alla realizzazione, all’acquisto, alla gestione, alla vendita o alla
concessione in uso di prodotti, servizi, metodologie e tecnologie finalizzati allo sviluppo
del business di aziende pubbliche e private, nonché ad ogni servizio di “direct
marketing” e di realizzazione e invio di “e-mail mirate”;
● consulenza per la progettazione, costruzione e gestione di piattaforme digitali;
● promuovere ed assicurare sul piano informativo, la tutela dei diritti fondamentali di
aziende e privati;
● promuovere l’educazione del consumatore al fine di garantirgli la tutela nei rapporti di
natura contrattuale concernenti servizi finanziari, creditizi ed assicurativi;
● prevenire il fenomeno sociale dell’usura e del sovra-indebitamento e di tutte quelle
forme di approfittamento e/o vessatorie economico-finanziarie;
● promuovere l’assistenza diretta di aziende e privati nelle controversie anche attraverso
il ricorso all’autorità giudiziaria (civile e penale) e amministrativa sia con azioni
individuali sia con azioni collettive;
● promuovere l’informazione, la formazione e l’educazione al consumo dei beni e dei
servizi attraverso la pubblicazione di articoli, riviste, saggi, guide informative,; libri sia in
modalità tradizionale cartacea sia a mezzo web; organizzare corsi di formazione nelle
varie discipline;
● consulenza anche organizzativa nei settori del marketing, della comunicazione, dello
studio e dello sviluppo di progetti di immagine e di riposizionamento sul mercato;
● consulenza come advisor di marketing e finanziario;
● la consulenza direzionale organizzativa e gestionale nel settore industriale e dei servizi
a favore di aziende, società ed enti;
● consulenza nell’ambito dell’identificazione degli obiettivi e delle opportunità aziendali,
delle analisi delle strategie competitive, delle analisi dei processi e dei ruoli aziendali;
● predisposizione di mezzi e servizi per conto terzi di analisi contabili, bancarie,
finanziarie, legali, assicurative e servizi integrati alle imprese, compreso il loro
procacciamento d’affari, con esclusione delle attività riservate alle libere professioni
dalla Legge e dai loro ordinamenti professionali;
● servizi di brokeraggio (esecuzioni di mandati) per conto di professionisti nel settore
degli studi legali, commerciali, finanziari, assicurativi e peritali;
● consulenza in materia di gestione del marketing;
● consulenza per la gestione della logistica aziendale;
● attività di management, controllo di gestione, ovvero analisi economico-finanziaria e
dei processi aziendali rientrante nella funzione di amministrazione, finanza e controllo;
potrà fornire assistenza in tema di riorganizzazione aziendale, marketing e strategia
aziendale in Italia e all’stero. Dette attività saranno svolte direttamente o attraverso
consulenti abilitati per la parte di attività riservata agli ordini professionali;
● servizi per il disabile e per l’anziano disbrigo pratiche e tutto quello inerente ai sui
fabbisogni, disbrigo pratiche per riconoscimento invalidità civile pensione INPS
accompagnamento riconoscimento invalidità INAIL;
● poter aiutare persone bisognose che non hanno possibilità economiche nell’improntare
denaro per disbrigo pratiche o difesa legale/fiscale attraverso fondi sociali o donazioni
aziendali;
● la promozione e l’organizzazione di momenti di scambio sociale e culturale fra i propri
soci;
● il coordinamento delle attività con gli organi associativi, al fine di garantire una
maggiore informazione sulle attività istituzionali anche in collaborazione con altre
associazioni di livello locale, nazionale, europeo e internazionale;
● aiutare i propri associati a risolvere le problematiche legate alla segnalazione negativa
presso le banche dati del credito (SIC)
● fornire assistenza legale e peritale per le seguenti problematiche dell’associato :
● Risarcimento Finanziario
● Pignoramenti e Immobili all’asta
● Settore Fiscale
● Commercialisti e Consulenze
● Tutela Previdenziale
● Merito Creditizio
● Credito alle Imprese
● Tutela Cartelle Esattoriali e Equitalia
● Sono incluse nell’assistenza all’associato tutte le tutele e le azioni a salvaguardia dei
propri interessi lavorativi / familiari
● curare e promuovere, anche in collaborazione con associazioni e gruppi affini, iniziative
quali convegni, incontri, dibattiti finalizzati a rendere effettivo il rispetto degli interessi
degli associati;
● Tutelare l’associato attraverso lo studio dei problemi giuridici, tributari, tecnici
economici, sociali e sindacali che interessano lo stesso e favorire la loro risoluzione.

Art. 5 ATTIVITA’
L’Associazione si propone di raggiungere i suoi fini attraverso le seguenti principali attività:
● organizzare incontri socio-culturali volti a diffondere la cultura della legalità;
● prestare opera di consulenza gratuita (per le tutele indicate di cui sopra) agli associati;
● organizzare iniziative culturali, quali convegni, conferenze, seminari, eventi, cineforum o
altro, allo scopo di far conoscere i diritti e i doveri del vivere civile;
● collaborare con le strutture attraverso apposite convenzioni per la prestazione di servizi
inerenti gli scopi sociali;
● sviluppare idee progetto di interesse collettivo nel rispetto delle finalità associative;
● stipulare convenzioni per l’affidamento a terzi di parte delle attività e concludere accordi di
collaborazione con altri Enti o Fondazioni e Movimenti Politici sia pubblici che privati aventi
scopi affini o strumentali ai propri;
● sviluppare qualsiasi altra iniziativa, anche di carattere economico, ritenuta utile, di
supporto o necessaria al perseguimento delle finalità istituzionali della Associazione, ivi
inclusa la raccolta fondi e/o contributi nei limiti di legge, avvalendosi di soggetti iscritti in
albi o elenchi ai sensi dell’art. 2229 del codice civile, delle professioni sanitarie e delle
attività e dei mestieri artigianali, commerciali e di pubblico esercizio disciplinati da
specifiche normative. (L’Associazione si impegna a non compiere alcuna attività seppur
istituzionale, in conflitto con la normativa vigente)
In via esemplificativa, e non esaustiva, l’associazione può:
● realizzare, gestire, affittare, assumere il possesso a qualsiasi titolo, acquistare beni mobili e
immobili, impianti, attrezzature e materiali utili e necessari per l’espletamento delle
proprie attività;
● compiere operazioni bancarie, finanziarie, mobiliari e immobiliari nonché richiedere
sovvenzioni, fideiussioni, contributi e mutui e fidi bancari;
● stipulare contratti e convenzioni con privati ed enti pubblici e Movimenti Politici per lo
svolgimento delle proprie attività;
● stipulare atti e contratti, anche per il finanziamento delle operazioni deliberate, tra cui,
senza esclusione di altri, l’assunzione di mutui, a breve o a lungo termine, l’acquisto, in
proprietà o in diritto di superficie, di immobili, la stipula di convenzioni di qualsiasi genere;
● svolgere tutte le attività necessarie al fine di raccogliere fondi e donazioni, in denaro o in
natura;
● ricevere donazioni di natura immobiliare da destinare agli scopi dell’associazione;
● amministrare e gestire i beni di cui sia proprietaria, locatrice, comodataria o comunque
posseduti;
● favorire, anche mediante sovvenzioni, lo sviluppo di istituzioni, associazioni ed enti che
operino per il raggiungimento di fini similari ai propri o tali da facilitare il raggiungimento
degli stessi;
● svolgere ogni altra attività idonea o di supporto al perseguimento degli scopi istituzionali;
● Può aprire e gestire con gli associati, altre sedi, o succursali su tutto il territorio Nazionale.

Art. 6 SOCI
Sono ammessi a far parte dell’Associazione tutti i cittadini del Territorio italiano, in regola con le
leggi dello Stato e che accettano gli articoli dello Statuto e del regolamento interno e che
condividano gli scopi dell’associazione. L’ammissione dei soci è deliberata dal Consiglio Direttivo a
maggioranza assoluta dei presenti, in base ad una domanda nella quale l’aspirante socio dichiara
di condividere le finalità dell’Associazione e di accettare senza riserve Io Statuto. In assenza di un
provvedimento di accoglimento entro trenta giorni dal ricevimento della domanda, essa si intende
respinta.
All’atto dell’ammissione il socio si impegna al versamento della quota di autofinanziamento
annuale nella misura fissata dal Comitato Direttivo ed approvata in sede di bilancio dal Consiglio
Direttivo, al rispetto dello Statuto e dei regolamenti emanati.
Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e dell’eventuale regolamento
interno. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio
dell’associazione, il Consiglio direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo
e diffida.
E’ esclusa la temporaneità di partecipazione all’associazione. Le quote sociali versate non sono
trasmissibili né rivalutabili.
I Soci dell’associazione si distinguono in categorie differenti:
– Soci Fondatori
Sono soci Fondatori (le persone fisiche), tutti quelli che hanno firmato l’atto costitutivo e
rimangono in carica a tempo indeterminato e faranno sempre parte del consiglio direttivo con
mansioni dirigenziali. Questi (i soci fondatori), successivamente, con atto (insindacabile ed
inappellabile) deliberato a maggioranza hanno facoltà di ammettere altri soci con qualifica di
consigliere in relazione alla loro fattiva opera nell’ambiente associativo.
– Soci Operativi
Sono soci operativi le persone fisiche che aderiscono all’Associazione prestando una
attività prevalentemente gratuita e volontaria secondo le modalità stabilite dal Consiglio
Direttivo e versando una specifica quota stabilita dal Consiglio stesso.
– Soci Onorari,
Sono soci Onorari le persone fisiche e giuridiche e gli enti che abbiano acquisito particolari
meriti per la loro opera a favore dell’associazione o che siano impossibilitati a farne parte
effettiva per espresso divieto normativo.
– Soci Sostenitori o Promotori
Sono soci sostenitori tutti coloro che contribuiscono agli scopi dell’associazione in modo
gratuito o mediante conferimento in denaro o in natura.
Art. 7 DIRITTI E DOVERI DEGLI ASSOCIATI
L’adesione all’Associazione comporta per tutti gli associati il diritto di voto nell’Assemblea dei soci.
I soci possono ricoprire cariche sociali all’interno dell’Associazione, possono partecipare alla vita
associativa ed alle attività promosse dall’Associazione. Tutti i soci hanno il dovere di osservare le
norme statutarie e regolamentari nonché le direttive e le deliberazioni che nell’ambito delle
disposizioni medesime sono emanate dagli organi dell’associazione. I soci sono tenuti a pagare la
quota associativa, il cui importo è determinato annualmente dal Consiglio Direttivo. L’Associazione
può comunque, per sopperire a specifiche esigenze e nel caso di particolare necessità, assumere
lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo e occasionale, anche
ricorrendo ai propri associati. Tutto ciò esclusivamente nei limiti necessari al regolare
funzionamento e alla qualificazione dell’attività svolta. I rapporti di lavoro sono regolati dalla legge
dello stato Italiano.
-Ogni socio/ associato partner in linea retta con gli obiettivi dello scopo sociale, dovrà tener conto
che il nostro primario desiderio e quello di offrire a tutti coloro che ne fanno richiesta, un servizio
eccellente che soddisfi la le loro esigenze; l’associazione attraverso i suoi membri è sempre alla
ricerca di nuove tecnologie, di nuovi partner per rendere il miglior servizio possibile.

Art. 8 PERDITA DELLA QUALITA’ DI ASSOCIATO
La qualità di socio si perde per:
– Decesso; Che potrà essere sostituita con un familiare in linea retta, oppure
– Mancato pagamento della quota sociale: la decadenza avviene su decisione del
Consiglio Direttivo trascorsi sei mesi dal mancato versamento della quota sociale annuale.
– Dimissioni: ogni socio può recedere dall’associazione in qualsiasi momento dandone
comunicazione scritta al Consiglio Direttivo; tale recesso avrà decorrenza immediata.
Resta fermo l’obbligo per il pagamento della quota sociale per l’anno in corso.
– Espulsione: il Consiglio Direttivo delibera l’espulsione, previa contestazione degli addebiti
e sentito il socio interessato, se possibile e richiesto dallo stesso, per atti compiuti in
contrasto a quanto previsto dal presente statuto o qualora siano intervenuti gravi motivi
che rendano incompatibile la prosecuzione del rapporto associativo.
Gli associati che abbiano comunque cessato di appartenere all’associazione stessa,non possono
richiedere i contributi versati e non hanno alcun diritto sul patrimonio dell’associazione.
Sono altresì obbligati categoricamente a non divulgare su organi di stampa, o fare pubblicità, o
attività analoghe per altre associazioni, in contrasto con l’oggetto sociale della associazione stessa
per almeno 12 mesi dal suo allontanamento.
La quota associativa è personale, non è rimborsabile e non può essere trasferita a terzi o
rivalutata.
Art. 9 ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Sono Organi dell’Associazione: L’Assemblea dei Soci, Il Consiglio Direttivo, il consiglio esecutivo, Il
Presidente, e i Responsabili di settore che dipendono dal Presidente.
Art. 10 L’ASSEMBLEA DEI SOCI
L’Assemblea dei Soci; su invito del presidente, o da una persona da lui designata, mediante lettera
raccomandata, posta certificata, o altre destinazioni indicate a maggioranza nella 1° assemblea dei
soci che si terrà una volta l’anno; detta, sarà il momento più alto e fondamentale di confronto,
atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i soci che hanno
maturato almeno 180 gg. Dell’atto deliberato dalla direzione e accettato dal richiedente (nuovo
socio), in regola con il tesseramento; ognuno dei quali ha diritto di voto e di veto nella misura di
“1” ( uno).
L’assemblea è convocata, a cura del Presidente, in prima convocazione 15 gg. e nelle 24 ore
successive in seconda convocazione, seguendo le regole del codice civile, almeno una volta
all’anno l’assemblea ordinaria ed in via straordinaria quando si presenta la necessaria e/o da uno o
più soci richiesta dal Consiglio Direttivo o da almeno un terzo degli aventi diritti al voto.
L’assemblea può essere di tipo ordinario o straordinario.
Hanno diritto al voto tutti gli associati che sono regolarmente iscritti all’associazione da almeno sei
mesi.
L’Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:
– ratifica il Rendiconto Economico Finanziario Annuale approvato dal Consiglio Direttivo;
– decide dell’esclusione dei soci sostenitori o promotori;
–  Promuove tutte le attività che si dovessero rendere utili per il perseguimento dello scopo sociale
e darà indicazioni al riguardo al Consiglio Direttivo per l’approvazione ed il perseguimento.
L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto e l’eventuale scioglimento
dell’Associazione, nonché su ogni altra casistica non di competenza dell’assemblea ordinaria.
Di ogni assemblea è redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario.
Ogni socio può portare in assemblea al massimo una delega.
La convocazione deve essere effettuata mediante avviso personale inviato a tutti i soci e tramite
avviso scritto posto presso la bacheca della sede legale, oppure sul sito internet dell’associazione o
sui social network, entro i 15 giorni precedenti la data di convocazione. Essa deve contenere la
data, l’ora e il luogo sia della prima che della seconda convocazione, nonché l’ordine del giorno.
In prima convocazione l’Assemblea ordinaria è valida se è presente la maggioranza dei soci e
delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione la validità
prescinde dal numero dei presenti.
Delle delibere assembleari è data pubblicità rendendo disponibili i relativi verbali e ciò avverrà
tramite l’invio di posta elettronica o pubblicazione sul sito web.
Art. 11 IL PRESIDENTE
Il Presidente è uno dei soci fondatori e resta in carica due anni dalla sua nomina, sempre
rieleggibile a tempo determinato ; è il legale rappresentante dell’Associazione a tutti gli effetti.
Egli convoca e presiede l’Assemblea generale dei Soci e il Consiglio Direttivo, nomina il segretario
nelle assemblee, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione; può aprire e
chiudere conti correnti bancari e postali e procedere agli incassi, previa delibera del Consiglio Direttivo.
Il voto del Presidente vale doppio.
Il Presidente può essere destituito dalla sua carica dal Consiglio Direttivo a maggioranza di voti.
Sono, inoltre, funzioni del Presidente:
– assicurare il regolare funzionamento delle riunioni dell’Assemblea;
– esercitare compiti di rappresentanza inerenti le proprie funzioni e rappresentare l’associazione in
giudizio e presso terzi;
– controllare la corretta applicazione delle decisioni dell’Assemblea;
– conservare gli atti sociali e le delibere dell’Assemblea nonché i bilanci e gli atti contabili
dell’Associazione;
– amministrare il patrimonio e le risorse dell’Associazione secondo la volontà del Consiglio
Direttivo.
Conferisce ai soci procura speciale per la gestione di attività varie, previa approvazione del
Consiglio Direttivo.
Si avvale di una segreteria il cui personale è scelto direttamente dal Presidente di sua fiducia,
previa consultazione con i membri del Consiglio Direttivo.
Art. 12 IL CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo-esecutivo è composto dai soci fondatori (Presidente, Vice Presidente,
Consigliere, Addetto Stampa, Tesoriere), con un minimo di quattro sino ad un massimo di sette
membri, compreso il Presidente.
In caso di dimissioni di un componente ordinario del Consiglio Direttivo provvede alla sua
sostituzione lo stesso Consiglio con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Il Consiglio
Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione e si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga
necessario oppure ne sia fatta richiesta da almeno 2 consiglieri.
La convocazione è resa nota a mezzo avviso personale inviato ad ognuno dei componenti
indicante il luogo, la data e l’ora della convocazione, o con ogni altro mezzo idoneo qualora la
situazione lo richieda.
Il Consiglio Direttivo ha tutti i poteri di ordinaria amministrazione. Nella gestione ordinaria i suoi
compiti sono, a titolo esemplificativo e non esaustivo:
– predisporre gli atti da sottoporre all’Assemblea;
– formalizzare le proposte per la gestione dell’Associazione;
– dare attuazione alle direttive generali deliberate dall’Assemblea dei soci ;
– elaborare il Rendiconto Economico Finanziario Annuale che deve contenere le singole voci di
spesa e di entrata relative al periodo di un anno, corredato dalla relazione sulle attività svolte;
– irrogare le sanzioni in caso di violazioni dell’art. 5.
– disporre l’ammissione dei soci
– determinare l’ammontare della quota associativa annuale.
Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei Consiglieri in
carica e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di
parità prevale il voto del Presidente. Di ogni riunione del Consiglio è redatto apposito verbale.
Art. 13 RESPONSABILI DI SETTORE
Per il raggiungimento dei propri fini la Associazione conferisce per statuto procura speciale al fine di stipulare tutte le convenzioni ritenute idonee, nonché di promuovere ogni azioni ritenuta
necessaria per il raggiungimento e la tutela delle finalità statutarie, ai membri del Consiglio
Direttivo.
Art. 14 GRATUITA’ DELLE CARICHE
Tutte le cariche sono a titolo gratuito. Ai soci compete solo il rimborso delle spese sostenute, e
regolarmente documentate previo avviso del consiglio direttivo, o su incarichi del Presidente; il
gettone di presenza ai soci nelle varie riunioni Nazionali del direttivo con un quid da stabilire nel
1°consiglio direttivo, in mancanza, durante le varie fasi della vita sociale e riportati sui libri
contabili dell’associazione.
Art. 15 FONDO COMUNE
Le risorse economiche dell’associazione sono costituite da:
– beni, immobili e mobili;
– contributi;
– donazioni e lasciti;
– ogni altro tipo di entrata compatibile con la natura dell’associazione.
Le elargizioni in denaro, le donazioni e i lasciti, saranno comunicate all’assemblea ed accettate dal
Consiglio Direttivo che delibera sull’utilizzazione di esse, in armonia con le finalità statutarie
dell’organizzazione.
E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o
capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano
imposte dalla legge.

Art. 16 GESTIONE FINANZIARIA
L’anno finanziario inizia il dieci° settembre e termina il dieci agosto di ogni anno. L’Assemblea
ratifica; il Rendiconto Economico Finanziario Annuale approvato dal Consiglio Direttivo, entro
quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale. Lo stesso deve essere reso disponibile entro i 15
giorni precedenti la seduta per poter essere consultato da ogni associato.
Oltre ai libri e alle scritture contabili prescritti dalla legge, l’Associazione tiene i libri verbali delle
adunanze e delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, nonché il libro degli
aderenti all’Associazione.
Art. 16 SCIOGLIMENTO
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea straordinaria secondo le modalità
previste dall’art.10 del presente statuto. Il fondo comune residuo dell’Associazione deve essere
devoluto ad associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità.

Art. 17 CONTROVERSIE
Qualunque controversia sorgesse in dipendenza della esecuzione o interpretazione del presente
contratto e che possa formare oggetto di compromesso, sarà rimessa al giudizio di un arbitro
amichevole compositore che giudicherà secondo equità e senza formalità di procedura, dando
luogo ad arbitrato irrituale. L’arbitro sarà scelto di comune accordo dalle parti contendenti; in
mancanza di accordo alla nomina dell’arbitro provvederà il Presidente del Tribunale di Roma.
Art. 18 DISPOSIZIONI FINALI
Per disciplinare ciò che non sia previsto nel presente Statuto, si deve fare riferimento alle norme
vigenti in materia.

Letto firmato e sottoscritto.

Antonio FIORAVANTI
Michele MICHELIO
Vittorio FIORENTINI
Francesco VALENTINO